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Provincia di Terni – Profilo storico, territoriale e attuale

La Provincia di Terni, situata nell’estremo sud dell’Umbria, è un territorio che unisce storia antichissima, natura incontaminata, tradizione industriale e innovazione contemporanea. Caratterizzata da paesaggi collinari, corsi d’acqua e borghi medievali perfettamente conservati, è una delle aree dell’Italia centrale in cui il patrimonio storico-artistico convive armoniosamente con la modernità.

La provincia si sviluppa lungo il bacino del fiume Nera e dell’alto Tevere, con ampi parchi naturali e rilievi che rendono la zona ideale per sport outdoor, cicloturismo e turismo ambientale. La presenza della Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa, la colloca tra le mete naturalistiche di maggior rilievo nazionale.

Storicamente, il territorio è stato crocevia etrusco, romano e medievale: rocche, castelli, abbazie e centri storici ancora intatti testimoniano dominazioni e culture diverse. Nelle epoche moderne Terni ha sviluppato una forte vocazione industriale, specialmente nel settore siderurgico, diventando un polo di riferimento nazionale.

Oggi la Provincia di Terni promuove turismo sostenibile, produzioni enogastronomiche di qualità (olio DOP, vini, legumi, tartufo), percorsi culturali e sportivi, con una crescente attenzione alla mobilità lenta, alla tutela del paesaggio e alla valorizzazione dei borghi.

TERNI – Il capoluogo moderno tra storia, industria e natura

Terni è il principale centro della provincia e una delle città più dinamiche dell’Italia centrale. Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando era conosciuta come Interamna Nahars, ovvero “tra due fiumi”, riferimento al Nera e al Serra che ancora oggi ne caratterizzano il territorio. L’anfiteatro Fausto, il complesso del lacunoso teatro romano sotterraneo e numerosi reperti archeologici testimoniano l’importanza della città antica.

Nel Medioevo Terni si trasformò in un centro fiorente, attraversato da vie commerciali e conteso tra potenze locali. Ma è tra Ottocento e Novecento che la città vive la sua identità più innovativa: nasce il polo siderurgico, l’energia idroelettrica della Cascata delle Marmore viene sfruttata e Terni diventa una delle capitali dell’industrializzazione italiana. La città cresce, si trasforma e acquisisce un ruolo centrale nello sviluppo economico nazionale, meritandosi appellativi come “Manchester italiana” o “città dell’acciaio”.

Terni però non è solo industria. È la città di San Valentino, patrono degli innamorati, la cui figura ne ha accresciuto notorietà internazionale. È la porta d’accesso alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa, e all’intera Valnerina, con un’offerta naturalistica e sportiva unica: trekking, rafting, mountain bike, cicloturismo.

Oggi Terni è un centro moderno e vivace, con teatri, musei, aree verdi e infrastrutture sportive. La città sta investendo in riconversione industriale, sostenibilità, cultura e turismo, valorizzando la propria duplice natura: centro produttivo contemporaneo e territorio ricco di bellezze naturali e storia millenaria.

ALVIANO - Castello, oasi naturalistica e tradizioni

Alviano è fortemente caratterizzato dal suo imponente castello rinascimentale, residenza del celebre condottiero Bartolomeo d’Alviano, figura di spicco nelle guerre italiane del XVI secolo. Il borgo conserva una struttura urbanistica medievale e testimonianze storiche legate a famiglie nobili del centro Italia.

L’elemento naturalistico distintivo è l’Oasi WWF di Alviano, una delle più importanti zone umide italiane, habitat per specie rare e destinazione privilegiata per birdwatching e ricerca ambientale. L’oasi è un’eccellenza nazionale dal punto di vista scientifico e turistico.

L’economia territoriale alterna agricoltura, turismo culturale e ambientale, produzioni tipiche e attività collegate alla valorizzazione del castello come polo museale, educativo e per eventi.

AMELIA – L’antica città dal cuore rinascimentale

Amelia è considerata una delle città più antiche d’Italia, e le sue originarie mura poligonali, risalenti al VI secolo a.C., sono tra le più imponenti testimonianze del passato pre-romano. La città ha avuto un ruolo fondamentale nelle epoche romana e medievale grazie alla sua posizione geografica, che la rese porta d’ingresso per eserciti, commerci e pellegrini.

L’abitato conserva un tessuto architettonico omogeneo con palazzi rinascimentali, chiese e conventi, mentre il Museo Archeologico ospita un importante patrimonio, tra cui la celebre statua bronzea del Germanico, simbolo della città.

Il contesto paesaggistico è caratterizzato da colline coperte da ulivi, borghi rurali, torri e ville storiche. Amelia è rinomata per la produzione di olio extravergine, vini, legumi e per la cucina tradizionale. La città oggi punta sul turismo culturale e sulla valorizzazione del suo patrimonio archeologico e storico, con itinerari tematici, festival e una forte vocazione per il turismo lento e sostenibile.

ARRONE – Il borgo della Valnerina e degli sport fluviali

Arrone è un borgo medievale perfettamente conservato, situato nel cuore della Valnerina. Le sue origini longobarde hanno lasciato un impianto urbanistico caratterizzato da porte, mura e torri. Il centro storico presenta chiese romaniche, palazzi medievali e scorci panoramici, con l’atmosfera autentica di un borgo d’altri tempi.

La vicinanza con il fiume Nera e la Cascata delle Marmore rende Arrone una delle capitali italiane degli sport fluviali: rafting, kayak, canoa, canyoning, oltre a ciclismo, trekking e arrampicata. L’ambiente circostante è ricco di sentieri e percorsi naturalistici, e il borgo è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia.

L’economia locale è tradizionalmente legata all’agricoltura, all’artigianato e oggi sempre più al turismo outdoor e culturale. Arrone rappresenta una sintesi di natura, sport, storia e ospitalità tipicamente umbra.

BASCHI – Lago di Corbara, natura e tradizione enogastronomica

Baschi è un borgo che domina la valle del Tevere con un centro storico medievale e una forte tradizione agricola. Il territorio comunale comprende il lago di Corbara, oggi luogo di interesse ambientale, sportivo e turistico. Le colline circostanti sono ricche di vigneti, oliveti e tartufaie, e il territorio è noto per la ristorazione di qualità, il vino e le produzioni artigianali.

Il contesto naturale offre opportunità per pesca sportiva, trekking e itinerari panoramici. Il borgo conserva monumenti medievali, palazzi storici e testimonianze religiose. Baschi oggi rappresenta un territorio che coniuga ambiente, agricoltura e turismo esperienziale.

GUARDEA – Natura, agricoltura e panorami sul Tevere

Guardea è un comune collinare che conserva una forte identità rurale. Il castello, i nuclei storici e le architetture religiose testimoniano un passato medievale legato al controllo territoriale. Il territorio è caratterizzato da boschi, sentieri, aree panoramiche e affacci sul bacino di Alviano.

Oggi Guardea vive un equilibrio tra tradizioni agricole e nuove opportunità nel turismo ambientale e sportivo. Percorsi natura, ciclismo, cammini e attività outdoor trovano nel territorio condizioni ideali. L’olio extravergine e i prodotti rurali sono parte integrante della sua identità economica.

LUGNANO IN TEVERINA – Romanico, borghi e panorami sulla valle del Tevere

Lugnano in Teverina è uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria meridionale, noto per la splendida Collegiata di Santa Maria Assunta, capolavoro romanico e simbolo architettonico della città. Il centro storico è caratterizzato da vicoli in pietra, palazzi nobiliari, piazze e punti panoramici che si affacciano sulla Valle del Tevere.

Le tradizioni agricole e artigianali sono forti: l’olio extravergine e il vino rappresentano eccellenze locali. Lugnano fa parte dei Borghi più Belli d’Italia, e si distingue per eventi culturali, rievocazioni storiche e iniziative artistiche.

Oggi la città punta su turismo culturale ed enogastronomico, sull’ospitalità diffusa e sulla valorizzazione della sua identità storica e architettonica.

MONTECCHIO – Olio, archeologia e borgo medievale

Montecchio è un borgo medievale caratterizzato da un suggestivo centro storico fortificato. Le architetture, le vie strette e la posizione panoramica definiscono l’immagine del paese. Il territorio produce uno dei migliori oli extravergini umbri, grazie al microclima favorevole e alla tradizione agricola secolare.

La zona conserva importanti siti archeologici etruschi e romani, tra cui necropoli e reperti che attestano una presenza storica significativa. Oggi Montecchio valorizza le sue eccellenze agroalimentari, i percorsi turistici, i paesaggi rurali e il patrimonio storico.

MONTEFRANCO – Panorama, quiete e natura nel cuore della Valnerina

Montefranco è un borgo adagiato in posizione panoramica sulla Valnerina, dominando dall’alto il corso del Nera e l’anfiteatro naturale che la valle crea. Le sue origini medievali si riflettono nelle mura, nella rocca e nel tracciato urbano, mentre la quiete e la bellezza paesaggistica ne definiscono la vocazione.

È un luogo ideale per chi cerca natura, silenzio e tradizioni rurali. La vita agricola, gli antichi terrazzamenti e la cucina locale sono elementi identitari. Il paese è punto di partenza per numerosi sentieri, itinerari cicloturistici e percorsi ambientali, ed è strettamente connesso alla fruizione della Cascata delle Marmore e dei paesaggi fluviali del Nera.

Oggi Montefranco si distingue per la qualità della vita, il turismo lento, l’enogastronomia e la valorizzazione della sua identità rurale e paesaggistica.

 

NARNI – Dalla Roma imperiale al Medioevo, una città simbolo

Narni, l’antica Narnia, è un luogo in cui storia, mito e architettura si fondono. La città, arroccata su una rupe con vista sulla gola del Nera, fu un importante presidio romano grazie alla sua posizione strategica lungo la Via Flaminia. Il Ponte di Augusto, maestosa opera ingegneristica, ne testimonia ancora oggi lo splendore.

Il Medioevo ha lasciato un’eredità monumentale: la Rocca Albornoziana, le mura fortificate, le chiese romaniche e i vicoli in pietra che conservano un’atmosfera autentica. Una delle peculiarità più affascinanti è Narni Sotterranea, un complesso di ambienti ipogei scoperti negli anni ’70 e oggi visitabili: cappelle affrescate, ambienti inquisitoriali, pozzi e cunicoli raccontano storie segrete e avvincenti.

L’identità culturale della città è fortissima: la Corsa all’Anello, rievocazione medievale, è un evento di richiamo internazionale, con cortei, sfide storiche e competizioni equestri.

Il territorio narniate, ricco di rocche, castelli e abbazie, si presta alla valorizzazione ambientale e sportiva: percorsi cicloturistici, trekking, canyoning e visite naturalistiche. Oggi Narni è un polo culturale, turistico e archeologico, capace di esprimere l’autenticità dell’Umbria medievale e la sua vocazione al turismo esperienziale.